sabato, giugno 24, 2006

Nube Tossica a Palermo

PALERMO - Una nube nera si è alzata nel cielo di Palermo a causa dell'incendio in un deposito di auto da demolire, nel quartiere San Lorenzo. A fare da combustibile per le fiamme, i copertoni abbandonati e le parti in plastica delle automobili: proprio questo rende molto probabile che la colonna di fumo sia tossica. Sono stati dunque allontanati da case e uffici gli abitanti della zona, dove si trovano anche le sedi di Telecom, Tim, Mediaset, H3g e dell'ipermercato Auchan. Se il nuvolone nero che dalla provincia ovest sta arrivando al mare è davvero pericoloso, lo diranno le analisi dell'Arpa (Agenzia regionale protezione ambientale). Per ora, spiega infatti il suo direttore, Sergio Marino, "è troppo preso per stabilirne il tasso di tossicità". Tuttavia, prosegue Marino, "consigliamo alla gente che abita tra piazza Niscemi e via San Lorenzo di non mettersi sottovento e di chiudere balconi e finestre". Intanto, per facilitare l'arrivo dei mezzi antincendio, la via in cui si trova il deposito - Via Ugo La Malfa - è stata chiusa al traffico. Bloccata anche la linea ferroviaria da Palermo a Punta Raisi: Trenitalia ha deciso di fermare i convogli per evitare possibili intossicazioni. Sul luogo dell'incendio stanno lavorando tre squadre dei vigili del fuoco e si aspetta l'arrivo dall'aereoporto di un mezzo dei pompieri. Si cerca intanto di ricostruire la nascita dell'incendio, legato forse al contenuto di alcuni bidoni nel deposito, residui di carburante e vernice. La fiamme hanno provocato tre esplosioni, una delle quali in un magazzino di surgelati in cui un gruppo di vigili del fuoco erano al lavoro: non ci sarebbero comunque feriti.

Secondo una prima ricostruzione, spiega questore di Palermo, Giuseppe Caruso, "sembrerebbe da escludersi l'ipotesi dolosa". Mentre nella zona si continua dunque a lavorare per spegnere l'incendio, molti palermitani hanno chiamato allarmati le forze dell'ordine: in particolare, i docenti delle scuole vicine al deposito in cui si stanno svolgendo le prove di maturità.

Fonte: Corriere.it Posted by Picasa

domenica, giugno 18, 2006

...segue Malavoglia

Debby fa' qualcosa con la mano (non so' cosa però) Anche andrea fa' qualcosa con la mano, ma questa volta almeno si capisce!
Al bancone in ordine da sx a dx anonima con birra in mano, Alla, Marco, anonimo, Andrea e occhio di Luisa (bargirl dei Malavoglia)
Alessandra e Peppe
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17 giugno ai Malavoglia

Flavio Bucolico Debby Margherita Aleko
Debby e Margo (t?!)
Rosario impegnato nellaa ricezione della borsa... ...Andrea ammira la performance preoccupandosi di salvare il suo chardonnay
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Italia - U.S.A. 17 Giugno 2006

Gol dell'Italia 1-0 Gol dell'Italia nella porta sbagliata 1-1
Tommaso (il padrone di casa) e Cetty
Rosario Giulia e Alessandra (e io???) nell'ascensore
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venerdì, giugno 16, 2006

RosAperitivo

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venerdì, giugno 02, 2006

Nocciola e Nerino



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Quando uno vuole una pecora è la prova che esiste!

Se voi dite ai grandi: "Ho visto una bella casa in mattoni rosa, con dei gerani alle finestre, e dei colombi sul tetto"" loro non arrivano a immaginarsela. Bisogna dire: "Ho visto una casa di centomila lire", e allora esclamano: "Com'e' bella".
Cosi' se voi gli dite: "La prova che il piccolo principe e' esistito, sta nel fatto che era bellissimo, che rideva e che voleva una pecora. Quando uno vuole una pecora e' la prova che esiste". Be', loro alzeranno le spalle, e vi tratteranno come un bambino.
Ma se voi invece gli dite: "Il pianeta da dove veniva e' l'asteroide B 612" allora ne sono subito convinti e vi lasciano in pace con le domande. Sono fatti cosi'. Non c'e' da prendersela.
I bambini devono essere indulgenti coi grandi.


Tratto da Il Piccolo Principe - Antoine de Saint Exupéri