Pensieri in parole - diario di vita
Oggi bella serata. Strana coincidenza: solo tra il passato e quello che vorrei fosse il mio futuro... Entrambi così vicini eppure così lontani. Il presente è freddo acciaio che mi sostiene e rovente, quanto assassino, tabacco che mi consola. Che se il pensiero fosse forte e la volontà non fosse inibita da tanti, forse troppi, assurdi ostacoli da cui, colpevolmente, lascio sovrastarmi forse la vita sarebbe migliore e i sogni non solo tali né questa sera così tristemente ambigua. Il tabacco si è fatto cenere e l'acciaio non è più freddo. Le cose, noto, cambiano, a volte anche drasticamente, ed è questa forse l'unica verità che ancora tiene accesa una, seppur ormai minima, speranza... Che domani potrebbe essere migliore - 17maggio2007 h22.00
Altra serata come tante, a casa, a letto, pensando che potrebbe non essere così. Che tutto può cambiare. Ignorato come sempre e, ormai per abitudine, illuso da nulla. Un giro, una telefonata, pochi istanti che potrebbero benissimo passare inosservati, assolutamente banali, diventano soffio vitale per quella, ormai flebile, speranza che ancora resiste - 22 maggio 2007 h00.15
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